I live in Pisa

23 marzo 2007

Mia moglie va a rifare la Carta di Identità...

[09:48:52] voglio raccontarti della mia carta d'identità
[09:48:58] (CI per gli amici)
[09:49:04] vado all'anagrafe
[09:49:10] e trovo la porta chiusa
[09:49:23] chiedo a dei tizi "ma l'anagrafe è chiusa?"
[09:49:35] loro: "no, e' solo la porta che è dura"
[09:49:45] con sforzi immani riesco ad aprire la porta
[09:49:51] entro e non c'è nessuno
[09:49:56] prendo il numero : 22
[09:50:01] il display dice 18
[09:50:10] mi metto platealmente in mezzo alla stanza
[09:50:25] dopo due minuti i tizi che stanno amabilmente a chiaccherare si accorgono di me
[09:50:33] e chiamano il mio numero
[09:50:41] dico che devo rinnovare la CI
[09:50:47] e che la vorrei elettronica
[09:50:54] mi dicono di andare all'altro ufficio
[09:50:55] vado
[09:51:01] non c'è nessuno
[09:51:10] mi metto platealmente in mezzo alla stanza
dopo due minuti i tizi che stanno amabilmente a chiaccherare si accorgono di me
[09:51:42] dico "la vecchia carta non è ancora scaduta, posso rinnovarla già ora?"
[09:51:45] lei: "si"
[09:51:58] "anzi, fa bene a farla adesso, perché da giovedì costa 20 euro"
[09:52:05] io: "eeeeh?"
[09:52:11] lei : "da giovedì"
[09:52:21] io: "ma tutte le CI o solo quelle elettroniche?"
[09:52:30] lei: "solo quelle elettroniche"
[09:52:37] io: "e perché?"
[09:52:46] lei: "è una delibera"
[09:52:50] boh.
[09:53:05] penso: la vogliono incentivare proprio, questa CI elettronica...
[09:53:15] poi chiedo: "quando sarà pronta?"
[09:53:20] lei: "fra tre giorni"
[09:53:34] io: "per curiosità, come mai ci vuole di più?"
[09:53:53] lei: "perché bisogna collegarsi con il computer del ministero, è una cosa elettronica"
[09:54:17] evito di obiettare che se è una cosa elettronica dovrebbe volerci meno che per una cosa cartacea e faccio un'altra domanda
[09:54:32] io: "devo venire per forza a ritirarla qui?"
[09:54:43] lei: "no, può delegare un'altra persona"
[09:54:53] io: "e non è possibile ricevewrla a casa?"
[09:55:07] lei (sgranando gli occhi esterrefatta): "nooooooo!"
[09:55:25] io penso: capisco, ci sono ragioni di sicurezza, è un documento dello ststo...
[09:55:40] lei: "deve venire a pagare i 5 euro e 42..."
[09:55:59] io penso: ma non potrei darteli ora, i 5,42, e magari anche i soldi della raccomandata?
[09:56:19] ma evito di dirlo, tanto è ovvio che la risposta è no e non voglio sconvolgere la povera impiegata...
[09:56:28] morale, Mercoledì vado a riprenderla
[09:56:32] ed è tutto
[09:56:35] che ne pensi?

6 Comments:

At 10:02 AM, Blogger Daniele said...

Fantastico. Storia di ordinaria follia.

A me in fondo in fondo spiace vedere in cattiva luce la pubblica amministrazione: ci tengo ad essere cittadino e ci tengo a pensare che invece la res pubblica sia ben gestita. Mi piacerebbe pure pensare che le persone che vi sono coinvolte fossero coscienti del loro ruolo e delle aspettative che io (come altri, spero) nutro verso di loro.

Ma poi ci sono episodi come questo, tutt'altro che sporadici, che ti fanno cadere le palle nei calzini. Dovrei forse invece essere contento che c'è ancora tanto spazio per far crescere il ruolo dell'informatica nella pubblica amministrazione?

Daniele

 
At 9:04 AM, Blogger Marco Bizzarri said...

Anche a me non piace parlar male dell'amministrazione pubblica per partito preso, e non mi piace partire da un episodio per trarre un giudizio.

Il fatto che mi fa arrabbiare è che si debba pagare 20 Euro per una carta di identità. Ma l'informatica non doveva servire per abbassare i costi dei servizi?

 
At 3:43 PM, Blogger eradan said...

Penoso. E' penoso come si riesca a trasformare un'innovazione tecnologica che dovrebbe migliorare la qualità della vita in nuova inutile e pesante burocrazia. :(

E la cosa che mi inquieta di più è che quando si tratta di informatica riesco a percepire il disservizio, ma... per tutte le cose delle quali non mi intendo altrettanto?

Sono un tantinello inquietato...

 
At 10:49 AM, Anonymous Anonimo said...

Ma perché non pagare per la carta d'identità elettronica?
Io ho rinnovato quella cartacea, non mi hanno fatto pagare nulla... e mi sono stupita!
Non si può voler sempre ogni cosa gratis. Certo invece di 20 euro ne potevano bastare 10, però io trovo giusto pagare ogni servizio, anche se è pubblico. L'ideale sarebbe poi che il servizio fosse anche efficiente, ma su questo c'è da lavorare.

 
At 7:03 PM, Blogger Michele Reccanello said...

Ciao,
Anche se arrivo con 5 anni di ritardo,
mi viene in mente "le dodici fatiche di asterix"
http://it.wikipedia.org/wiki/Le_dodici_fatiche_di_Asterix#Parodie

La Casa che rende folli è forse la critica più riuscita dei fumettisti francesi (tra l'altro, il riferimento al lasciapassare A-38 verrà poi ripreso in una storia di Dylan Dog): anche se con un chiaro riferimento alla burocrazia, riescono a divertire il pubblico con un'ampia dose d'ilarità.
Tutte le volte che lo guardo mi sbiacco dalle risate, anche se in realtà vien voglia di imbracciare un bazzoka..

 
At 4:29 PM, Blogger Matteo Macchi said...

Probabilmente viviamo in Matrix e un giorno incontreremo il nostro Morfeus... Sono sicuro che l'amministrazione per allora avrá finito le pillole rosse...

 

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